Campagna casco bici lanciata congiuntamente da upi, ATA e Swiss Cycling
«LOVE BICI. Sempre col casco»
Come lascia chiaramente intendere lo slogan «LOVE BICI. Sempre col casco», la nuova campagna è una dichiarazione d’amore alla bicicletta, anzi al casco. I promotori non mancheranno di ribadire come si indossa correttamente il casco: due dita traverse sopra la radice del naso e con i passanti tesi.
Sono oltre tre milioni gli svizzeri che pedalano regolarmente in sella a una due ruote, che si tratti di una normale bicicletta, una bici da corsa, un rampichino o una e-bike, per gli spostamenti di tutti i giorni o per scampagnate in famiglia o con gli amici. Per un divertimento sicuro, tuttavia, è fondamentale indossare il casco, e questo anche su tragitti brevi, ad esempio per recarsi al lavoro o fare la spesa. Il rischio d'incidente in questi spostamenti è infatti spesso sottovalutato. Consapevoli di questa realtà, l'upi – Ufficio prevenzione infortuni, l'ATA Associazione Traffico e Ambiente e la Federazione ciclistica svizzera Swiss Cycling si impegnano congiuntamente a favore dell'uso volontario del casco.
Il casco bici riduce il rischio di gravi lesioni alla testa, a condizione che lo si usi correttamente. Lo spiega al vasto pubblico Fabian Cancellara, che presta la sua immagine come ambasciatore della campagna. Il campione olimpico e quattro volte campione del mondo è assolutamente convinto dell'utilità del casco, non solo nelle gare o negli allenamenti: «Indossare il casco è per me un gesto automatico, sia per gli spostamenti brevi che per i tragitti più lunghi.»
A partire dal 19 marzo 2012, i promotori della campagna intendono motivare i ciclisti a usare il casco con manifesti, uno spot televisivo e altre misure di comunicazione. Il tutto con un approccio simpatico e divertente.
Partner della campagna:
upi
ATA
Swiss Cycling