Tra gli utenti della strada sono sempre più numerose le persone che superano i 64 anni d’età. Una categoria vulnerabile e soggetta a un rischio d’infortunio superiore alla media. Con l’avanzare dell’età diminuisce la capacità di affrontare correttamente le situazioni di pericolo nel traffico. Tra i pedoni, gli anziani sono quelli più a rischio e quelli che subiscono traumi e lesioni più gravi, anche se due terzi degli infortuni non vanno imputati a loro.
Le cose stanno in altro modo quando gli anziani guidano un’automobile: sono coinvolti nel 56% degli incidenti stradali. Perciò è importante sensibilizzarli a non sopravalutare la loro abilità di guida, aiutarli a rendersi conto delle situazioni di pericolo in strada e a capire le limitazioni sensoriali e motorie che l’avanzare dell’età impone a tutti noi.