Con la distinzione «Comune impegnato», l'upi – Ufficio prevenzione infortuni – premia i comuni che adottano misure particolari per aumentare la sicurezza della popolazione. Quest'anno il premio è stato assegnato alle città di Berna e Basilea, che hanno adottato un programma globale per la sicurezza del traffico e un piano di misure che da diversi anni permette di risanare sistematicamente i punti ad alta incidentalità. I premi sono stati consegnati oggi martedì nel corso di due cerimonie ufficiali tenutesi nelle due città.
Il programma della città di Berna, basato su un piano di misure di sicurezza stradale approvato già nel 1993, si focalizza su tre aspetti: innanzitutto migliorare l'infrastruttura stradale risanando i punti ad alta incidentalità, in secondo luogo realizzare campagne informative destinate alla popolazione e infine adottare misure complementari (ad esempio dotare 110 impianti semaforici di specchi speciali per ridurre l'angolo morto dei mezzi pesanti). A convincere la giuria sono state soprattutto la sistematicità di cui la città ha dato prova, ma anche la continuità e l'ottica di lungo periodo. Ridurre del 20 percento gli incidenti stradali è un risultato che si commenta da sé, ha affermato nel suo intervento Renate Amstutz, direttrice dell'Unione delle Città Svizzere, rilevando che in 20 anni la città è riuscita a dimezzare il numero dei feriti, e questo nonostante l'aumento del traffico.
Con un programma analogo, Basilea è riuscita a ridurre da 47 (2001) a 7 (2010) i punti ad alta incidentalità (ossia tratti stradali, intersezioni ecc. con cinque o più incidenti all'anno) sul suo territorio. Al risultato ha contribuito in ampia misura l'istituzione di un servizio di sicurezza stradale autonomo presso la polizia cantonale di Basilea Città, grazie al quale le esperienze acquisite confluiscono direttamente nei progetti in fase di pianificazione permettendo miglioramenti costanti. Nel suo intervento la direttrice dell'upi Brigitte Buhmann ha rilevato che un tema come quello della sicurezza stradale non può mai essere considerato chiuso e ha proseguito augurandosi che le due città vedano nel premio uno stimolo a proseguire sulla strada intrapresa e impegnarsi anche in futuro e nella stessa misura a favore della sicurezza stradale. Perché anche in questo caso vale il motto «chi non avanza indietreggia».
Nel 2011 l'upi attribuisce anche un riconoscimento a due comuni che si sono impegnati nella prevenzione degli infortuni: Monthey (VS) e Stans (NW). Nel primo il delegato alla sicurezza upi locale realizza ogni anno, in collaborazione con l'emittente privata «Radio Chablais», dieci trasmissioni di mezz'ora su temi d'attualità riguardanti l'antinfortunistica, mentre nel secondo è stato lanciato un progetto che promuove la sicurezza di tutti gli utenti della strada, ma in particolare dei bambini, e che gode di un vasto appoggio.
Il premio di promozione della sicurezza e dell'antinfortunistica è stato istituito nel 1998 in occasione del 60° anniversario dell'upi, con il patrocinio dell'Associazione dei Comuni Svizzeri e dell'Unione delle Città Svizzere. Dotato di 15 000 franchi, viene attribuito ogni due anni a un comune che si è distinto particolarmente per migliorare la sicurezza negli ambiti della circolazione stradale, dello sport, del tempo libero e delle infrastrutture pubbliche sul piano comunale. I comuni premiati nelle edizioni precedenti sono stati Meggen (LU), Lavertezzo (TI), Ginevra, Bösingen (FR), Lyss (BE), Zollikon (ZH), Schaan (FL) e Entlebuch (LU).