I parchi giochi contribuiscono alla salute e al benessere dei bambini: permettono loro di muoversi, divertirsi e giocare con altri, sfogando le proprie energie e lasciando correre la fantasia. Ferite e incidenti di poco conto fanno parte del gioco, ma sicuramente non gli infortuni gravi o addirittura mortali. L'upi – Ufficio prevenzione infortuni – spiega come evitarli.
Nei parchi giochi i bambini possono fare importanti esperienze, acquisire sicurezza e fiducia, impegnare le proprie energie in qualcosa di costruttivo. Graffi, escoriazioni e altre lesioni lievi sono parte integrante di questo processo. Ogni anno 75 000 bambini sotto i 16 anni si infortunano durante il gioco o un'attività analoga. Un'esperienza certo dolorosa ma importante, visto che permette al bambino di prendere coscienza dei rischi che lo circondano.
Vanno invece evitati gli infortuni gravi, in particolare quelli con danni permanenti o esito mortale. A tal fine è decisiva la sicurezza delle attrezzature. Esistono norme specifiche che spiegano come organizzare un parco giochi per garantire la sicurezza almeno dal punto di vista strutturale. Il proprietario è tenuto ad arredare il parco giochi all'insegna della sicurezza e nel rispetto delle norme vigenti. Inoltre, con controlli regolari, deve provvedere affinché ogni pericolo potenziale venga individuato ed eliminato tempestivamente. L'upi lo affianca offrendogli consulenza.
Anche i genitori o le persone che hanno in custodia i bambini possono fornire il loro contributo rilevando eventuali problemi di sicurezza, ad esempio:
Chi avesse dubbi sulla sicurezza di un parco giochi o di alcune attrezzature o dovesse riscontrare lacune deve segnalarlo al proprietario oppure contattare il delegato upi alla sicurezza del proprio comune.
Se la sicurezza strutturale è molto importante per prevenire gli infortuni nei parchi giochi, lo è altrettanto il comportamento degli utenti. Oltre alle regole più evidenti come quella di non lasciare mai incustoditi i bambini più piccoli, ve ne sono altre meno ovvie. Si raccomanda ad esempio di non indossare il casco bici al parco giochi, dato che se il bambino infila la testa nella maglia di una rete d'arrampicata o in un'apertura rischia di rimanere intrappolato o, nel peggiore dei casi, di strangolarsi. Anche un portachiavi può rimanere impigliato e trasformarsi in un cappio molto pericoloso.
Opuscolo tecnico «Parchi giochi»
Lista dei delegati upi alla sicurezza nei comuni